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Malafollia

Introduzioni di Edoardo Albinati e Patrizio Gonnella
Categoria: Tag: , Product ID: 1986

Descrizione

“Stai entrando nel gioco” disse il padre a Leonardo quando gli confidò che anche il suo mondo non era come quello degli altri. E Leonardo, dal gioco della follia, non uscì più. Edmond, invece, ricorda che quando era piccolo faceva piccoli tagli sotto un occhio e aspettava che colasse il sangue per gridare qualcosa al mondo, ma il mondo non gli rispose mai. Michele sta fuori dal carcere, così crede, ma le “voci” lo perseguitano e lui non sa più chi sia né come si chiami. Né dove si trovi. Patrizia rivede se stessa, a pochi mesi, in braccio alla madre alla Stazione Termini di Roma… Occhioni verdi e sguardo intenso, Patrizia non piange quando la mamma la porge a un’altra donna dicendo “Se ne occupi, faccia la cosa giusta per lei”. Sono trascorsi ventidue anni da quel giorno e Patrizia non piange neanche da dietro le sbarre di una cella, anche se scrive “In certi momenti esce fuori il mostro che è in te”. Il regime di Elevato Indice di Vigilanza è quello che catapultò Bastiano dalla Sardegna alla sezione d’isolamento dell’“infame carcere abruzzese”. Se fosse rimasto un anno senza parlare con nessuno avrebbe perso l’uso della parola, così escogitò un sistema: cominciò a parlare da solo… “e mentre parlavo, mani solerti compilavano l’ennesimo rapporto disciplinare…”. Meglio che impazzire. Sesto Lario aveva imparato a urlare dentro di sé la rabbia: “Un fallito, un fallito, un fallito!” gridava contro quel destino che non gli permetteva di essere l’artefice della sua vita. Ma poteva esserlo della sua morte. I sei racconti di Malafollia sono scritti dagli autori che si sono distinti nel corso del Premio Goliarda Sapienza. Il leitmotiv è la follia dentro le mura di un carcere. Qualcosa che tutti loro hanno visto, vissuto, toccato. Storie di grande impatto emotivo che trascinano negli angoli più misteriosi della mente umana.

Autore

Antonella Bolelli Ferrera

Bolognese, vive a Roma da molti anni. Giornalista, scrittrice, conduttrice, autrice radiofonica e televisiva. Per Radio Rai ha realizzato programmi culturali, radio drammi e sceneggiati. È ideatrice e curatrice del Premio Goliarda Sapienza. Ha dato vita ai “Corti del Premio Goliarda Sapienza” in collaborazione con Rai Fiction (Mala Vita, Fuori, La legge del numero uno, trasmessi da Rai 3), la web-serie La scuola della notte con i giovani dell’Istituto penale minorile Cesare Beccaria di Milano (Rai 4). È autrice del documentario Vado Fuori girato negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (Rai Storia). Ha pubblicato Borderlife con il criminologo Francesco Bruno e Il fiore e la spada (Baldini Castoldi e Dalai), Inquiete (Rai Eri), Segreti d’Oriente (Sellerio). È curatrice della collana Racconti dal carcere. Ha fondato, insieme al maestro Elio Pecora, inVerso Onlus Associazione per la diffusione della letteratura e della scrittura per le categorie socialmente svantaggiate.

Rassegna Stampa

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