A Pamplona con Ernest Hemingway
€16,00
Giuliano Malatesta
ISBN: 978-88-6004-736-6
Pagine: 136
Giugno 2024
Descrizione
Per descrivere la straordinaria fascinazione che Hemingway ebbe per la Spagna si potrebbe partire da una definizione di Leonardo Sciascia: “un modo di essere” ancor prima che una nazione. E poi andare oltre, raccontando l’ossessione dello scrittore americano verso la morte, la passione per la pittura cubista, molto simile al suo modo di intendere la scrittura, quella per la corrida naturalmente, “la cosa più bella che abbia mai visto”, fino a ripercorrere la sua genuina esaltazione per la “Spagna eterna”. La Spagna fu per Hemingway una vocazione più che una destinazione. E se Madrid svolse sempre il ruolo della città trasgressiva, “dove nessuno va a letto prima di aver ucciso la notte”, Pamplona, con la sua folle festa di San Fermín, rappresentò il suo luogo feticcio, il rifugio dove sentirsi perennemente bambino, anche quando la realtà faceva presagire l’arrivo dei primi fantasmi. A metà tra memoir e reportage il libro di Giuliano Malatesta ripercorre la lunga relazione di Hemingway con Pamplona, dove lo scrittore americano si recò ben nove volte nell’arco della sua vita, quasi a disegnare un’ideale biografia.
Autore
Giuliano Malatesta
è giornalista professionista. Ha lavorato all’«Ansa», «Il Venerdì di Repubblica», «Il Messaggero», la «Cbs». Autore di Blues Highway. Da Chicago a New Orleans. Viaggio alle origini della musica americana (Arcana, 2015), La Barcellona di Manuel Vázquez Montalbán (Perrone, 2017), La Genova di De Andrè (Perrone, 2019). Poker a Las Vegas. Viaggio nell’ultimo posto onesto d’America (66thand2nd, 2022).
Rassegna Stampa
Unione sarda, Roberto Roveda
Panorama, Giorgio Gandola
Un libro tira l’altro – Radio 24, Salvatore Carrubba
Uomini e tori, Matteo Nucci






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