Scrittura Civile

Studi sull'opera di Dacia Maraini

a cura di Juan Carlos de Miguel y Canuto

Collana:

2010

pp. 400

ISBN: 978-88-6004-167-8

21,00 €

In questo inizio del XXI secolo la voce singola di Dacia Maraini (Fiesole,1936) si ascolta nel panorama della scrittura e della letteratura italiana, fra tanti rumori, come un richiamo all’invenzione e alla creatività su basi di cittadinanza artistica e civica. Con gli echi di una strada ripercorsa durante lunghi anni (il suo primo romanzo, La vacanza, è stato pubblicato nel 1962), e con le tracce di una ricca maturazione ed evoluzione del timbro, questa voce arriva nitida e sicura si sé sotto il segno dell’etica e della dignità di un paese.
Dacia Maraini è una scrittrice molto tradotta in ambito europeo ed extraeuropeo e una delle figure più attuali più amate della letteratura italiana. Gli studi contenuti in questo volume cercano di approfondire la conoscenza delle sue opere, scandagliando molti campioni dei diversi generi coltivati nel corso del tempo (prosa, teatro, poesia), allargando lo sguardo anche ad alcune versioni cinematografiche dei suoi testi ed altro ancora. Inoltre si offre al lettore una piccola antologia poetica marainiana multilingue, la trascrizione di un colloquio con l’autrice e un delizioso testo inedito, Inadeguatezza, in cui Dacia Maraini tratta di temi e ossessioni che attraverso la sua scrittura, riformulandone alcuni già noti e svelandone di nuovi.
Lo spunto di partenza di questo libro è un convegno monografico su Dacia Maraini a cui lei stessa ha partecipato, celebrato nel 2009 in Spagna, presso l’Università di Valencia, in cui sono intevenuti studiosi italiani e spagnoli. L’interessante colloquio qui trascritto si è tenuto in quell’occasione. Successivamente il volume è stato arricchito e impostato su basi nuove.


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