Satura di cartuscelle

Collana:

pp. 152

Formato 12x18

ISBN: 978-88-6004-137-1

Poesia

12,00 €

La nuova e attesa raccolta poetica di una delle più grandi poetesse contemporanee. Un libro che arriva a due anni di distanza dall’Elefante Garzanti

 

«Lettura viene dal latino lego, che significa leggere, ma anche scegliere e raccogliere». Dialogando col suo lettore, Jolanda Insana lo invita a entrare nel suo laboratorio. Lectura e scriptura si dispongono fronte a fronte e intrecciano le mani sulla tavola imbandita di versi, di romanzi, di pagine critiche e filosofiche.

Satura di cartuscelle non segue l’ordine cronologico, ma l’ordine del lavoro mentale, della elaborazione e dell’emergenza di temi e necessità espressive. I testi qui presentati sono stati composti tra i primi anni sessanta del Novecento e gli ultimi mesi del 2008: il loro susseguirsi ci presenta un’autrice che ha sempre presente le urgenze della storia (Algeria, Ciad, guerre del Golfo) e le sofferenze degli uomini (impartite dagli altri o da sé), ma che al contempo sa ungerle col lenimento del gioco, della parodia, della ricerca inesausta che è vita.
E questo libro, che si apre e si chiude con due testi dedicati a Messina, è anche un grande omaggio alla città natale di Insana, città martire del Novecento, a partire dal terremaremoto del 1908 fino agli scempi dell’oggi. E al centro, fisso, u bummaddamentu: il bombardamento che tutto pareggia schiantandolo al suolo. La poesia, su queste macerie, sistema con pazienza i luoghi, rimette in evidenza le altezze, le distanze. La poesia, che è gioco con le parole perché tornino a vedersi le cose; la poesia, che è pur sempre figlia di Mnemosyne, e che pertanto, quando si muove, scompiglia le cronologie.

L’autrice

Jolanda Insana è nata a Messina nel 1937 ma vive a Roma dal 1968. Ha insegnato nei Licei e all’Università. Ha pubblicato diversi libri di poesia: Sciarra amara, Fendenti fonici, Il collettame, La clausura, Medicina carnale, L’occhio dormiente, La stortura, La tagliola del disamore. Ha tradotto Poesie di Saffo, Carmina Priapea, De Amore di Andrea Cappellano, la Càsina di Plauto e altro ancora. Tutte le poesie (1977-2006) sono apparse da Garzanti nel 2007.


Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza possibile sul nostro sito.