Suicide Tuesday

Collana:

pp. 208

Formato 13x20

ISBN: 978-88-6004-275-0

Romanzo

13,00 €

Il romanzo d’esordio dell’autore candidato al Premio Strega 2013

Questo bravo esordiente non ha scritto un noir, né un poliziesco, ma una storia complicata, a più voci, non circolare, senza un inizio e una fine vera.
Brunella Schisa, Il Venerdì di Repubblica

 

Sergio fissa la propria immagine allo specchio e non si riconosce. E mentre tenta di accettare quella visione distorta di sé, cerca di costruire, parola dopo parola, la frase giusta per dire alla piccola Camilla che il suo papà è malato.
Matteo con una tazza bollente di caffè con uno stecchetto di cannella e la sua macchina fotografica, che ha battezzato col nome Lara, raccoglie volti, corpi, istantanee e inizia a riscoprirsi solo attraverso le e-mail di un amico lontano.
E infine Giulia, che rincorre i propri sogni nei corridoi dell’università, con la testa fra la filosofia e i libri e i piedi incatenati a una realtà fatta di numeri e piani per il futuro, perennemente disattesi.
Un mosaico di ritratti. Un romanzo corale composto da tre protagonisti, tre fine settimana, tre esistenze. E un martedì da suicidio.
Suicide Tuesday: un’espressione inglese che indica lo stato di prostrazione a cui si arriva dopo un fine settimana all’insegna di droghe e alcol. L’euforia del sabato va scemando, domenica passa nel tentativo di smaltire i postumi, lunedì arriva il down e martedì si è così depressi che ci si lascerebbe morire. Tre esistenze con i loro effetti collaterali che si ritrovano proprio di martedì. E solo di fronte a Matteo, quel fotografo estraneo, Sergio e Giulia riusciranno a confessare il segreto che li tormenta. Domande che non hanno mai trovato risposta, famiglie troppo silenziose o troppo esigenti, paure che non fanno addormentare e ferite disinfettate lontano dalle mani di una madre.
Su tutto, il tempo che rischia, come la luce in camera oscura, di bruciare i contorni. Pur credendo che i morti possano ascoltarci, pur credendo che le poetesse, quando se ne vanno, finiscono in mare come le sirene, il tempo continua a scadere, i padri a morire di notte, i corpi ad ammalarsi. Ma se talvolta il Martedì del Suicidio sembra essere l’unica meta del viaggio, nell’obiettivo di Lara resta pur sempre qualcosa. Una questione di istanti, come la vita.

L’autore

Francesco Leto, detto Caetanino, è nato il 5 aprile 1983 a Cirò Marina.

Rassegna Stampa

Radio 3 Fahrenheit

Mario De Santis, Soul Foud (Radio Capital)

Brunella Schisa, Il Venerdì di Repubblica

Emilio Marrese, La Repubblica

Alessandro Beretta, Il Corriere della Sera

Stefano Biolchini, Domenica Il Sole 24 Ore

Graziella Balestrieri, Satisfiction

Andrea Bressa, Panorama.it

Valentina Olivato, A qualcuno piace verde (Radio Fujiko)

Radio R.U.M. Macerata

Il Quotidiano di Calabria

Massimo Maugeri, Letteratitudine

Cristina Loizzo, Patria e Letteratura

Giovanni Pannacci, Mangialibri.com

Radio Città Futura

Erminio Frischetti, Fuorilemura.com


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