Lo splendore dei discorsi

Collana:

pp. 256

Formato 13x20

ISBN: 978-88-6004-159-3

Romanzo

15,00 €

Una bella scrittura… aerea
Gaetano Cappelli

Una voce lontanissima e segreta che pare, inspiegabilmente, riguardarci.
Giorgio Bàrberi Squarotti

 

Che cosa ha da perdere un uomo che ha già perso tutto? Probabilmente niente. Questo pensa l’ingegnere dopo la tragedia che lo ha colpito. Quand’era ragazzo aveva una mira micidiale. Direzionava la fionda su un passero e quello stramazzava a terra. E la conserva ancora quella mira. Viene così assoldato da una potente organizzazione criminale. Inizia la sua carriera di sicario. È guidato da un senso di disgusto, di indifferenza e insieme da un’energia giovane e strana. Lo fa per mettere a tacere i discorsi di fuori, e i sussurri di dentro. Fino a quando non gli viene ordinato di uccidere un’inerme vecchietta, la signora Moran, personaggio da delitto forse senza castigo. Sarà lei a rivelare un’imprevista, angosciosa prospettiva sulle cose, a fargli comprendere l’altro senso delle parole. Lei; e un adolescente incontrato per caso che somiglia a Kafka da giovane: “con la faccia a triangolo, i capelli tirati dietro, le grandi orecchie a sventola, gli occhi grigi. Alto e scuro”. Inquietante come un fantasma. In questo noir atipico, romanzo-monologo a orologeria, Giuseppe Aloe, con scrittura raffinata e potente, dà voce a un personaggio inedito che lascia turbati. Per il senso contemplativo e oscuro del mondo, per lo splendore-terrore dei suoi discorsi.

L’autore

Giuseppe Aloe nasce a Cosenza nel 1962. Nel 2005 pubblica per la Giulio Perrone Editore il volume di racconti Non pensare all’uomo nero… dormi e nel 2009 Non è successo niente.

Rassegna Stampa

Radio 3 Fahrenheit, Intervita a Giuseppe Aloe (ascolta)

Lucilla Noviello, Ilmessaggero.it

Mario Desantis, Deejay.blog.it

Sara Camaiora, Mangialibri.com

Luca Casadio, Mpnews.it

Affaritaliani.it


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