La demolizione del Mammut

Collana:

pp. 274

Formato 13x20

ISBN: 978-88-6004-135-7

Romanzo

16,00 €

L’atteso romanzo d’esordio del vincitore del Premio Tondelli 2006.

Il protagonista di questo romanzo è uno tra i più importanti esperti italiani di demolizioni edilizie. La sua azienda è la Simanz decostruzioni, le sue persone di fiducia sono un capo operaio, una giovane segretaria poliglotta e un artificiere sudamericano. Il nuovo edificio che gli viene affidato ha però qualcosa di stranamente insolito: è un immenso apparato ospedaliero dall’inquietante forma di un Mammut. Costretto a fare i conti con il proprio passato e con l’enigmatica figura di una donna sfigurata, il protagonista si ritrova fin da subito al centro di un meccanismo che non riesce fino in fondo a controllare. Ma è la stessa vita a fuggire da qualsiasi forma di determinazione. Oltre le (apparenti?) trame segrete c’è solo lui, il Mammut, la grande, tragica, metafora di tutto ciò che ogni uomo vorrebbe abbattere.

L’autore

Giorgio Nisini è nato a Viterbo nel 1974. Studioso di cinema e letteratura, è attualmente professore a contratto presso la Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università di Roma “La Sapienza”. Tra le sue pubblicazioni: Robert De Niro (Gremese, 2004), Saggi e dialoghi sul cinema (in collaborazione con Maria Giuseppina Di Monte e Alessandra Barbuto, Meltemi, 2006), L’unità impossibile (Carocci, 2008). È redattore del “Bollettino di Italianistica” e dell'”Annuario di poesia“. Nel 2011 pubblica per Fazi il suo secondo romanzo, La città di Adamo che è finalista al Premio Strega di quell’anno.

Rassegna Stampa

Massimo Onofri, Avvenire

Achille Maccapani, La poesia e lo spirito


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