L’amore che ho cercato

Collana:

pp. 112

Formato 13x20

ISBN: 978-88-6004-272-9

Romanzo

10,00 €

Il linguaggio di Armati è originale, crudo. E il suo stile potente, impetuoso come le sue storie.

Silvana Mazzocchi, la Repubblica.

 

Cappa è un giornalista freelance animato da grandi passioni. Al ritorno da un lungo viaggio a Bamako, nel Mali, il protagonista vive una sorta di mal d’africa che gli rende sempre più insopportabili Roma e l’Occidente intero.

Intanto, nella sua città la sua compagna Sofia aspetta un figlio.

I pensieri del protagonista sono così sospesi, in equilibrio precario e sofferto, tra due mondi: Roma e Bamako. Tra due fiumi: il Tevere e il Niger. Tra due donne: Sofia e Fatou.

Fatou, la bellissima maga che Cappa incontra in Africa, rappresenta per lui l’annuncio di una nuova fede e la speranza di superare le atroci contraddizioni della sua vita.

Tragico, poetico, oscuro, L’amore che ho cercato è una storia di coraggio e al tempo stesso di rassegnazione.
Attraverso la messa in scena di un alter ego costretto a voltare le spalle a ciò che ha di più caro, Cristiano Armati affronta senza ipocrisie le imposizioni della cultura occidentale e il tema della paternità.

L’autore

Cristiano Armati è nato nel 1974 a Roma, città dove vive e scrive. Tra le sue pubblicazioni, il romanzo “Rospi acidi e baci con la lingua” (2007), la raccolta di racconti “La mattina dopo” (2004) e “Roma noir” (2009). I saggi “Roma Criminale” (con Yari Selvetella, 2005), “Italia criminale” (2007) e “Cuori Rossi” (2008). Per Perrone editore ha scritto il pamphlet “Cose che gli aspiranti scrittori farebbero meglio a non fare ma che invece fanno” (2011).

Rassegna Stampa

Andrea Bressa, Panorama.it

libri.tempoxme.it


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