C’è posto tra gli indiani

Collana:

pp. 192

Formato 13x20

ISBN: 978-88-6004-314-6

Romanzo

13,00 €

Alessio Dimartino ha un vorticoso talento narrativo
Brunella Schisa, Il Venerdì di Repubblica

 

Marcello si fa di eroina, ma con parsimonia. Lo tiene in vita, al caldo. Come entrare in un pane appena sfornato, avere dieci orgasmi simultanei o dare il massimo in una prestazione sportiva.
Marcello fa il veterinario solo perché suo padre voleva facesse il medico e toccava ubbidirgli, ma lui, per dispetto, l’ha fatto solo a metà. Sopprimere o tenere in vita un cane o un pappagallo non fa differenza, è solo una questione di chimica. Marcello si sente un pessimo veterinario e un pessimo uomo quando sente il campanello suonare. E prima che suoni ha deciso di uccidersi, perché «uccidersi è il coraggio che scende sulla terra e si fa carne, gesto disperatamente, genuinamente umano».
Alla porta, un uomo gli dà in custodia un cocker fulvo piuttosto in carne ma inappetente. Ma di quell’uomo e di quella consegna Marcello non sa nulla. Chi è l’elegante e sconosciuto anziano convinto di aver assolto al suo compito lasciandogli quella bestia? E poi, per conto di chi? L’ospite indesiderato, però, non dovrà interferire con i piani di quella notte: con il cane al guinzaglio Marcello percorre la strada che lo porterà nel luogo dove ha deciso di farla finita. Ma in un universo tanto grande è inevitabile che accadano degli incidenti. E quella è una notte fitta di incidenti. Così inizia una peregrinazione zoppicante che lo trascina in un imbuto di incontri, allucinazioni e ricordi. Bar aperti tutta la notte, risse di spacciatori, bande di pakistani che vendono sigarette senza permesso, barboni che non accettano l’elemosina, un padre riemerso da un’immersione durata anni, e troppe esistenze che hanno iniziato a morire da parecchio tempo.
«Se questa storia fosse un film sarebbe uno di quelli in bianco e nero, con la macchina da presa che accarezza caffettiere arrugginite senza caffè e letti sporchi e scombinati». Una storia illuminata solo da un neon intermittente che incalza e brucia ogni tappa e dove, dopo i titoli di coda, da qualche parte, potrebbe esserci un nuovo inizio.

L’autore

Alessio Dimartino nasce a Roma un tot di anni fa. Ha più traslochi alle spalle che capelli in testa ed è ancora vivo. Il suo precedente romanzo è Il professore non torna a cena (Giulio Perrone editore).

Rassegna Stampa

Brunella Schisa, Il Venerdì di Repubblica

Nicola Boccola, Il Sole24ore

Panorama.it

GQitalia.it

GQItalia.it 2

Antonio Prudenzano, Affaritaliani.it

Isabella Borghese, Controlacrisi.org

Giovanni Pannacci, Mangialibri.com

Gufetto.it


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