Miles e Juliette

Collana:

pp. 128

Formato 13x20

ISBN: 978-88-6004-353-5

Romanzo

10,00 €

La storia narrata da Mauro è un omaggio imperdibile a due grandi di cui l’arte resta ancora oggi incorrotta. E occasione che ci spinge a risentirne, con qualche brivido di commozione anche noi, la musica.

Giovanni Pacchiano, Domenica – Il Sole 24 Ore

 

Uno dei più originali e influenti musicisti del Novecento, Miles Davis, genio del jazz, visse un’appassionata quanto rapida storia d’amore con la cantante e attrice francese Juliette Greco, musa degli esistenzialisti. Walter Mauro, esperto critico letterario innamorato del jazz, musicista lui stesso, ha deciso di raccontarla. Esordisce così nella narrativa pura con un romanzo, Miles e Juliette, che affascina e commuove. Giochi di mani e di sguardi, dentro una Parigi attraversata da irripetibili venti filosofici e letterari, tra Apollinaire e Ungaretti, tra Sartre e Prévert. Miles e Juliette si incontrano: “La vide lì, nella penombra della sala delle prove, seduta in prima fila ad ascoltare i suoni e il monologo di quella tromba irripetibile, e scattò in lui qualcosa di antico, di arcaico, una religione della bellezza che accoglieva in sé la più ampia gamma di rituali che potesse immaginare, lui che veniva da un paese razzista, che insegnava il disprezzo dell’altro da sé, del colore diverso. Juliette aveva una pelle di un biancore assoluto, totale, invadente, che sfrecciava ovunque, lungo quel corpo statuario rannicchiato su una sedia ad ascoltare rapita il monologo”. Walter Mauro, con incredibile competenza storica e musicale e inattesa verve romanzesca, insegue Miles e Juliette nell’intensa passione che li avvicina e li ossessiona, tra la capitale francese e una vivacissima ma anche malinconica New York. Le pagine di Miles e Juliette, arricchite da bellissime fotografie, sono accese da un carico di sensualità e mistero, dalla scia luminosa che lasciano il talento e la passione artistica. Un romanzo di musica e d’amore, a ritmo di blues, di jazz e di poesia, con l’apparizione di volti eccezionali, da Duke Ellington a Simone de Beauvoir, in luoghi magici, Saint-Germain-des-Prés o Manhattan, e una passione vitale che tiene vivi i sogni.

L’autore

Walter Mauro, nato a Roma nel 1925, è tra i più noti esponenti della critica militante musicale e letteraria ed è sovraintendente della società “Dante Alighieri”. Allievo di Ungaretti si è occupato, con monografie critiche, di numerosi autori italiani e stranieri, come Sciascia, Alvaro, Fenoglio, Baldwin, Gramsci, Dante, Sartre. In collaborazione con Elena Clementelli ha pubblicato tre antologie dedicate al Blues, agli Spirituals e Work Songs. È autore anche di Storia dei neri d’America (Newton & Compton), Storia del jazz (Newton & Compton), Il Blues e l’America nera (Garzanti), Jazz e universo negro (Rizzoli) e Louis Armstrong, il re del jazz (Ed. Rusconi).


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