Katiuscia

La diva ribelle

Collana:

pp. 180

Formato 13x20

ISBN: 978-88-6004-328-3

16,00 €

Mi sono successe talmente tante cose: divertentissime e tragiche, allegre e pericolose, entusiasmanti e tristissime. Per anni la contraddizione anzi le contraddizioni hanno fatto parte di me. C’erano Caterina e Katiuscia, che vivevano due vite parallele. Una era l’esatto contrario dell’altra. Si amavano, detestavano, si divertivano, piangevano, urlavano e non erano mai in pace l’una con l’altra.

 

Caterina Piretti, in arte Katiuscia, aveva solo quindici anni quando diventò diva indiscussa dei fotoromanzi. Le pagine di questo suo diario, scritte a distanza di trent’anni ripercorrendo il coraggioso racconto della sua storia di vita, costituiscono un’utile metafora per i tanti che, soprattutto oggi, si cimentano con la rincorsa al successo. Una bussola di orientamento che si materializza pagina dopo pagina, utile a filtrare le luci calde dei sentimenti essenziali attraverso i bagliori indistinti della ribalta. Una sorta di manuale che spiega la semplicità nel sentire di nuovo il sole sulla pelle dopo il clamore degli autografi; il valore dell’amicizia di quanti la aiutarono nella lotta contro la tossicodipendenza contrapposto alla conoscenza coatta dei tanti vip vogliosi solo di presenziare alle sue feste; il sapore dell’amore reale, per il suo compagno, per il figlio, per la sorella-collega Paola contrapposto agli amori dal sapore glamour che si si sono avvicendati nella sua vita, sempre a metà tra realtà e finzione. Nei diari compaiono nomi e situazioni che aiutano a leggere, da un’angolatura molto particolare, quel periodo della società italiana. Da Franco Califano a Renato Zero, da Luca di Montezemolo a Mauro Rostagno; dal movimento femminista alle prime dive superpagate di tv e moda; da Joe Dallesandro a Roberto Benigni; dai laboratori intellettuali di fine anni Settanta alle interviste per «Grand Hotel»; dagli alberghi di lusso ai viaggi in India; dalle feste della Roma bene al rapporto con la famiglia. E poi giù, in caduta libera: il disastro dell’eroina, il carcere e la comunità di recupero, fino alle soglie della sopravvivenza. In altre parole, queste memorie di una diva ribelle costituiscono una mappa di sopravvivenza percorsa con uno stile semplice e diretto, che raggiunge, senza possibilità di fraintendimento, la pelle e il cuore.

L’autrice

Caterina Piretti, in arte Katiuscia, è un’attrice italiana attiva anche nel cinema, ma conosciuta soprattutto per la sua attività di interprete nei fotoromanzi, realizzati prevalentemente negli anni Settanta per la casa editrice Lancio.


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